Calabria: Barbanti (M5s), porto Corigliano sta cadendo a pezzi
''L'Italia sta diventando un paese dove si attende la tragedia e poi si interviene perche', evidentemente, a qualcuno conviene lavorare in emergenza. E la Calabria, purtroppo, non e' da meno: il porto di Corigliano che doveva essere la porta d'accesso verso l'Oriente rappresenta l'esempio piu' concreto e tangibile. Si e' dovuto aspettare, infatti, che l'ennesima imbarcazione attraccata in banchina affondasse per far salire a galla le innumerevoli carenze della struttura, immagine e testimonianza delle
promesse non mantenute da parte delle istituzioni competenti''. Lo rileva Sebastaiano Bartanti, deputato del M5s.
''La struttura di Corigliano vive uno stato di eterno abbandono. Una struttura che per dimensioni e posizionamento dovrebbe portare solo degli utili e invece offre esclusivamente perdite, disagi e malfunzionamenti. In lista d'attesa ci sono progetti di rilancio sia commerciale che turistico - chi si ricorda delle ''autostrade del mare''? ovvero i collegamenti con la Sicilia - o i tanti annunciati traghetti da crociera di cui nessuno ha piu' notizia. Tutte idee di rilancio- afferma Barbanti - che pero' restano attraccate a un molo che cade a pezzi e vengono portate via dal vento come le parole dei vari politicanti. Ma come si puo' pensare di pianificareprogetti di sviluppo se al porto di Corigliano mancano i servizi essenziali utili allo svolgimento delle attivita' di base? L'esempio piu' clamoroso sono proprio i numerosi locali vuoti presenti all'interno del porto predisposti da tempo ad ospitare il distaccamento dei vigili del fuoco che pero' tarda ad arrivare. Ci piacerebbe anche sapere il perche'''. ?
promesse non mantenute da parte delle istituzioni competenti''. Lo rileva Sebastaiano Bartanti, deputato del M5s.
''La struttura di Corigliano vive uno stato di eterno abbandono. Una struttura che per dimensioni e posizionamento dovrebbe portare solo degli utili e invece offre esclusivamente perdite, disagi e malfunzionamenti. In lista d'attesa ci sono progetti di rilancio sia commerciale che turistico - chi si ricorda delle ''autostrade del mare''? ovvero i collegamenti con la Sicilia - o i tanti annunciati traghetti da crociera di cui nessuno ha piu' notizia. Tutte idee di rilancio- afferma Barbanti - che pero' restano attraccate a un molo che cade a pezzi e vengono portate via dal vento come le parole dei vari politicanti. Ma come si puo' pensare di pianificareprogetti di sviluppo se al porto di Corigliano mancano i servizi essenziali utili allo svolgimento delle attivita' di base? L'esempio piu' clamoroso sono proprio i numerosi locali vuoti presenti all'interno del porto predisposti da tempo ad ospitare il distaccamento dei vigili del fuoco che pero' tarda ad arrivare. Ci piacerebbe anche sapere il perche'''. ?

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